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Domenica 29 marzo 2020,
Quinta di Quaresima Resurrezione di Lazzaro
Carissimi parrocchiani di Rozzampia e del Santo,
In questo periodo di quarantena vorremmo far sentire a tutti il calore, l'attenzione e la vicinanza della comunità cristiana, segno concreto dell'amore del Signore che non ci lascia mai soli.
Invito ciascuno a prendersi a cuore le persone, partendo dai propri famigliari, amici e vicini, ma non trascurando coloro che fossero in qualche situazione di difficoltà, o anziane, ammalate o prive di una rete familiare. Prendersi a cuore…  a volte semplicemente accorgerci, affinché possiamo vincere la sfida che nessuno, proprio nessuno venga lasciato solo nelle proprie difficoltà. Potremmo fare una telefonata, salutare il vicino, o fare qualsiasi altra cosa suggerita dal cuore (che ama).
Per segnalare eventuali situazioni di bisogno è possibile chiamare il numero telefonico parrocchiale 379 1964030

Sentiamoci anche chiamati a vivere l'impegno di riallacciare contatti autentici e di riconciliazione con le persone che non sentiamo da tanto tempo per difficoltà di relazione e incomprensioni. La fede, in questi momenti di crisi, ci unisce e ci chiama alla responsabilità.  
Spesso è più facile aiutare chi è lontano che aprire il cuore a chi è vicino. Preghiamo gli uni per gli altri e non perdiamo questa occasione di ritrovarci tutti in una piena comunione.
Vi invito a santificare il Giorno del Signore dedicando un momento alla  preghiera in famiglia, nei vari modi già suggeriti. Idealmente ci diamo appuntamento domenica alle ore 10.00 per
pregare insieme, pur rimanendo ciascuno a casa propria. Per chi può collegarsi attraverso computer o cellulare, sarà possibile seguire la santa messa che celebrerò in cappella della canonica, su YouTube, canale“don MASSIMO Toniolo”.
Buona domenica da don Massimo e don Renzo

Domenica 22 marzo 2020,  quarta di Quaresima
Carissimi parrocchiani di Rozzampia e del Santo,  prosegue la situazione di emergenza dovuta all’epidemia.
Non lasciamoci scoraggiare, ma approfittiamo di questo tempo per metterci in ASCOLTO, favoriti dal grande SILENZIO nel quale siamo immersi. Dio cerca un cuore che ascolta, per parlargli.  

Sapete che le nostre chiese parrocchiali sono sempre aperte, ogni giorno dalle ore 8.00 alle ore 19.30 (la domenica fino alle 18.30), come segno di apertura e accoglienza, e che le campane continueranno a suonare per ricordarci l’appuntamento con Dio.
Cerchiamo di essere attenti a chi ha più bisogno, magari facendo una telefonata o quello che il cuore ci suggerisce.

Vi invito a santificare il Giorno del Signore dedicando un momento alla preghiera in famiglia, per esempio leggendo un brano di Vangelo o
recitando il S. Rosario o pregando la VIA CRUCIS o seguendo la S. Messa alla TV. In chiesa sono disponibili dei sussidi per la preghiera.

Idealmente ci diamo appuntamento domenica alle ore 10.00 per pregare insieme, pur rimanendo ciascuno a casa propria. Per chi
può collegarsi attraverso computer o cellulare, sarà possibile seguire la santa messa che celebrerò in cappella della canonica (canale
YouTube “don Massimo Toniolo”,
oppure link www.youtube.com/channel/UCqcMacgnvHWkmq8yCNRDJ8A
La Mamma Celeste non ci abbandona, contiamo sulla sua forza per combattere tutti i mali dell’anima e del corpo.
Buona domenica!
Don Massimo
Don Massimo celebra la S. Messa ogni mattina alle ore 7:30 per la comunità e al sabato alle ore 19 in streaming e alla Domenica alle ore 10 sempre su Youtube in diretta dalla canonica.

Domenica  15  marzo  2020, terza  di  Quaresima
Carissimi  parrocchiani  di  Rozzampia  e  del  Santo, domenica  15  marzo  le  nostre  chiese  parrocchiali rimarranno  aperte  dalle  ore  8.00  alle  ore  18.30. Vi  invito  a  santificare  il  Giorno  del  Signore  dedicando  un momento  alla  preghiera  in  famiglia, per  esempio  leggendo  un  brano  di  Vangelo  o  recitando  il S.  Rosario  o  pregando  la  VIA  CRUCIS  o  seguendo  la  S.  Messa alla  TV.  In  chiesa  sono  disponibili  dei  sussidi  per  la  preghiera. Sappiamo  che  nella  fede  siamo  uniti  anche  se  non  lo  vediamo con  i  nostri  occhi.  Nell’incontro  con  il  Signore  troviamo  tutta  la forza  per  andare  avanti  con  speranza. Idealmente  ci  diamo  appuntamento  domenica  alle  ore 10.30  per  pregare  insieme,  pur  rimanendo  ciascuno  a  casa propria. Per  chi  può  collegarsi  attraverso  computer  o  cellulare, sarà  possibile  seguire  la  santa  messa  che  celebrerò  alle  10.30 in  cappella  della  canonica  (canale  YouTube  “don  MASSIMO Toniolo”,  oppure  direttamente  dal  link
https://www.youtube.com/channel/UCqcMacgnvHWkmq8yCNR DJ8A     
La  Mamma Celeste  non  ci  abbandona,  il  suo  Cuore Immacolato  è  il  nostro  aiuto,  la  nostra  guida  e  la  nostra compagnia.
Buona  domenica Don  MassimoSanto  di Thiene 14-marzo 2020

V domenica di Quaresima  commento al vangelo don Massimo De Franceschi.
Difesa del popolo 29 marzo 2020

La preghiera che cura
Non tutto nella vita dipende dal nostro impegno, per quanto questo sia costante,generoso, conseguente a buone scelte ed espressione di tanto buon senso. Ci sono cose che superano le nostre possibilità di gestione, di governo, di sopportazione.
La malattia e la morte sono tra queste. «Sto perdendo la fede... più prego e più ho cattive notizie». È la confidenza di una figlia la cui madre è stata colpita dalla malattia che tanto temiamo. È una frase che somiglia alle parole chè Marta e Maria,amiche di Gesù e sorelle di Lazzaro, gli mandano a dire. Il vangelo ci ricorda che non tutte le preghiere vengono sempre esaudite, nemmeno se si tratta di quelle in cui si chiede il bene. E per quanto qualcuno tenti con umiltà, o altri con oltraggiosa sicurezza, di dare spiegazione al silenzio del Cielo, non c’è spiegazione che soddisfi.
Non sempre la vita, almeno agli occhi nostri, appare giusta e ciò insegna che la vita chiede di essere vissuta e non capita, e che la fede non è una bacchetta magica,ma scelta di un modo di stare nella vita guardando non lontano, ma alla meta.
Di fronte a certe domande cui non si trova risposta, anche noi preti non dovremmo sentirci obbligati a dire qualcosa, ma imparare a stare in silenzio, e presenti.
Credo che anche questi siano modi in cui chi tenta di essere capace di umanità, apre la strada a ciò di cui le persone hanno bisogno nella propria interiorità e nella propria fede.
Non sappiamo come sarà la risurrezione che tutti aspettiamo. Intuiamo possa essere un cielo nuovo, una terra nuova in cui la vita avrà un sapore nuovo al punto da far nascere lo stupore negli occhi e il sorriso nel cuore. Nell’attesa che ciò avvenga credo sia nostro compito seminare e riseminare la vita, proclamarla non a parole ma con opere di mitezza e con la forza di chi sa stare al proprio posto, senza scappare, senza bestemmiare, senza perdere se stessi e la speranza, coltivando lì dove si è e come si può il desiderio che il “per sempre” che si ha nel cuore si compia, per sé e per tutti. Da Marta e Maria imparo che la
preghiera è confidenza di vita che ci si affida tra amici. Queste amiche di Gesù gli dicono quel che stanno vivendo nella loro famiglia, la preoccupazione che hanno per la vita di Lazzaro. Non gli dicono «Fa’ così... dacci questo...», ma con chiarezza di parole gli confidano quanto hanno a cuore, la situazione in cui si trovano.
Fatichiamo a pregare in questo modo perché non sempre sappiamo dare un nome a ciò che viviamo, ai disagi, ai bisogni, ai desideri, alle insoddisfazioni, ai pesi che proviamo... così come proviamo una certa reticenza nel dire grazie onel lodare... Questa poca abitudine ad ascoltare e a dire la vita, porta a essere imbarazzati quando ci viene suggerito di pregare con parole nostre, e così continuiamo a ripetere parole o modi suggeriti da altri. Questi modi di pregare certo non fanno male, ma è bene anche provare a dire al Signore quello che stiamo vivendo, con parole proprie, personali, chiare, sincere, vive; libere e umili.
Permettetemi di immaginare, anche se il vangelo non lo dice, che questi tre fratelli, amici di Gesù, gli siano stati più o meno coetanei. Mi domando come guardare la figura di Lazzaro. A leggere nel Vangelo i brani che lo riguardano si nota che non dice mai una parola. Sono le sorelle a farsi avanti e i loro modi del tutto diversi dicono una profonda diversità di carattere. Nessuna delle due amiche di Gesù deve aver avuto una personalità gregaria e insignificante.
E Lazzaro? Che somigli a uno di quei figli messi in ultimo piano per la presenza di altri figli dalla personalità più dirompente e vivace? Che somigli a quelle persone che non possono mai dire nulla perché altri, dalla parola più facile e forse anche più superficiale, hanno già detto Che sia come quei ragazzi che per giocareaspettano a bordo campo di essere chiamati, senza sgomitare e proporsi prima degli altri? Che sia come quei ragazzi che non ce la fanno a stare al passo con la furia di certi modi di vivere il lavoro, gli affetti, gli impegni della vita? Non sappiamo altro di lui se non quello che ci basta sapere: le sorelle, il Vangelo, ce lo presentano con queste parole «colui che tu ami». Trovo bellissima questa frase che rivela il modo che Gesù aveva di essere amico. Lui sapeva accorgersi della ricchezza e della dote che ha la vita di chi arriva ultimo, di chi non riesce a salire mai sul podio, di chi rimane indietro non per pigrizia o per poco allenamento, ma per ingiustizia della vita.
Lazzaro muore e morendo somiglia a quelle persone che a un certo punto
rinunciano, si rassegnano, scompaiono, vanno a mettersi oltre i bordi della vita e oltre ancora. Sono persone c-he fanno bene tutto quel che c’è da fare, che sorridono sempre ma non ridono mai ad alta voce, che non dicono i bisogni che hanno e che non sanno dire che non sono contente, che stanno zitte per timore di non essere ascoltate o di disturbare. Lazzaro muore e morendo somiglia alle persone che muoiono lentamente, anche se giovani, perché la pesantezza della vita supera le forze e la fede e i desideri che hanno. Quando riusciamo ad accorgerci di quello che queste persone vivono, magari da anni e in silenzio, a volte è troppo tardi. Il male s’è identificato con la vita di queste persone e come Marta e Maria, davanti all’inevitabile piangiamo o lamentiamo l’assènza di Dio.
Davanti alla debolezza dell’amico, a colui che ha amato, anche Gesù piange, ma non dà la colpa a nessuno. Come guarisce la morte dell’amico? Lo va a tirare fuori dal marcio della rassegnazione e dalla paura di vivere: Lazzaro, vieni fuori!
Cosa avrà provato Lazzaro nel sentire ritessere in sé la vita? Cosa avrà provato a sentire la voce dell’amico che lo chiamava indietro da oltre le porte della morte? Cosa avrà provato a scoprirsi amato a tal punto da ritrovarsi in vita?
La risurrezione di Lazzaro insegna che ogni rapporto di amicizia, di relazione, di fraternità, di affetto, di paternità e maternità, di collaborazione è sano - evangelico, cristiano - non se l’altro fa come dico o voglio io, ma se lo aiuta a trovare e a. percorrere la propria strada, sciolto da ogni benda che tiene imbrigliata o soffocata la vita.

 

In queste settimane di emergenza è possibile seguire su YouTube, sul canale "don massimo toniolo" la S.Messa celebrata da don Massimo alla domenica alle ore 10.00  oppure scrivendo su youtube questo indirizzo

https://www.youtube.com/channel/UCqcMacgnvHWkmq8yCNRDJ8A

COLLABORAZIONE PASTORALE ROZZAMPIA - SANTO
Indicazioni per  la Quaresima 2020
Carissimi parrocchiani, purtroppo l’emergenza coronavirus continua anche per tutta questa settimana fino alle ore 24.00 di domenica 8 marzo.
Non sarà quindi possibile in questi giorni celebrare in forma pubblica la S. Messa.
1.
La chiesa parrocchiale rimarrà aperta ogni giorno dalle 8.00 alle 19.30 per favorire la preghiera personale, il silenzio interiore e la meditazione.
2.
La seconda domenica di Quaresima, 8 marzo, sarà esposto il Santissimo Sacramento per la preghiera personale, come richiamo al dono eucaristico che si rinnova ogni domenica, Pasqua della settimana nei seguenti orari: Sabato 7 marzo al Santo 18.00 - 19.00, a Rozzampia 19.00 - 20.00; Domenica 8 marzo al Santo 8.00 - 11.00 e 15.00 – 18.30 a Rozzampia 8.30 - 11.30 e 15.00 - 18.30,
3. Raccomando la preghiera personale. È di grande rilievo la preghiera della Liturgia delle Ore, in modo particolare le Lodi mattutine e il Vespro, i cui testi sono facilmente reperibili on line.
4. Accanto alla preghiera ci sia la carità – scelte e azioni buone – anch’essa caratteristica del tempo quaresimale.
5. Suggerisco la preghiera in famiglia. In chiesa sono a disposizione dei fogli come sussidio alla preghiera. Le famiglie non trascurino una breve visita privata in chiesa per una sosta orante davanti al crocifisso e al Santissimo.
6. Faccio presente che ci sono molti strumenti in cui trovare i testi della Parola quotidiana per la meditazione personale e molte possibilità di seguire in radio e televisione le celebrazioni eucaristiche.
Rimaniamo uniti nella preghiera
Il Parroco            Don Massimo

 

Carissimi amici, in questo momento particolare vorrei invitarvi ad accogliere la presenza di Gesù che ci viene a raccogliere personalmente come buon Pastore.
Anche se non possiamo trovarci insieme come comunità nelle nostre amate chiese, possiamo tuttavia sentire di essere uniti in modo fortissimo attraverso una sincera adesione a Lui.
Forse comprendiamo di più che cosa vuol dire "adorare in Spirito e verità" (cf. Gv 4).
Noi sacerdoti vi assicuriamo che ogni giorno celebriamo l'Eucaristia nella cappella della canonica (sia del Santo che di Rozzampia) pregando per le vostre intenzioni.
Don Massimo


Carissimi parrocchiani, ho scritto questo bollettino senza avere ricevuto nuove indicazioni dalla Diocesi riguardo l’emergenza coronavirus.
Pertanto gli appuntamenti e le celebrazioni segnati sono da ritenersi validi salvo disposizioni contrarie.

Don Massimo

 

Parroco: Don Massimo Toniolo
tel e fax 0445387130
Collaboratore: Don Renzo Rizzato
                          cell.393249094158

Mail:
donmassimotoniolo@gmail.com
       
santodithiene@diocesipadova.it
        giornalesanto@gmail.com
        calendario attività parrocchiali

        Calendario Santo Rozzampia

Orario s. Messe prefestivo e Festivo Comunità
Orari Sante Messe Santo  
Sabato: prefestiva ore 18.00
Domenica: ore 7.45 e ore 10.00

Le Sante Messe feriali vengono celebrate al martedì
alle ore 19.00, al mercoledì alle ore 8.30 e  al venerdì
alle ore 8.30.

Orari Sante Messe Rozzampia
Sabato: prefestiva ore 19.15
Domenica: ore 8.45 e ore 11.15.
Le Sante Messe feriali : lunedì ore 8.30; Martedì ore 15.30Mercoledì ore 19.00, Giovedì  ore 8.30; Venerdì  ore 19.00.

Adorazione Eucaristica nella chiesa di Rozzampia
• Ogni giovedì dalle ore 9.15 alle 10.00 (per le vocazioni)
• Ogni terzo venerdì del mese alle ore 19.30

Giornale della comunità: Comunità in cammino

 
 
 
 

Avvenimenti Parrocchia di Rozzampia

Foglio Parrocchiale
Santa Maria della Neve di Rozzampia
Anno 5  n. 7 (dal 16 febbraio al 8 marzo 2020 )
Don Massimo Toniolo - Tel. 0445 387130 -
Mail: donmassimotoniolo@gmail.com
Mail parrocchia: parrocchiarozzampia@gmail.com
CPP:cpp.rozzampia@gmail.com

https://www.facebook.com/scuolainfanziasantamariadellaneve/

Adesioni a NOI
Il tuo 5x1000  al Patronato di Rozzampia
 Il tuo contributo per sostenere  le attività a servizio di tutta la comunità                                                  
Firma nell’apposito riquadro che figura sui modelli di dichiarazione  dei redditi e indica nelle apposite caselle il nostro codice fiscale        
C.F. 93010160245

L’ASSOCIAZIONE AMICI DEL CUORE ALTO VICENTINO ONLUS COMUNICA, a chi intende   proseguire il controllo dei valori metabolici (colesterolo, trigliceridi, glicemia, pressione arteriosa),  può effettuarli ogni secondo sabato del mese, dalle ore 8.00 alle ore 10.00, presso il Centro Parrocchiale Maria Ausiliatrice nel quartiere della Conca. Referente: Sig. Mastino Marco Tel. 0445 363748  SOSPESO

Avvenimenti Parrocchia del Santo

Marzo 2020

Carissimi amici, in questo momento particolare vorrei invitarvi ad accogliere la presenza di Gesù che ci viene a raccogliere personalmente come buon Pastore.
Anche se non possiamo trovarci insieme come comunità nelle nostre amate chiese, possiamo tuttavia sentire di essere uniti in modo fortissimo attraverso una sincera adesione a Lui.
Forse comprendiamo di più che cosa vuol dire "adorare in Spirito e verità" (cf. Gv 4).
Noi sacerdoti vi assicuriamo che ogni giorno celebriamo l'Eucaristia nella cappella della canonica (sia del Santo che di Rozzampia) pregando per le vostre intenzioni.
Don Massimo

Carissimi parrocchiani, ho scritto questo bollettino senza avere ricevuto nuove indicazioni dalla Diocesi riguardo l’emergenza coronavirus.
Pertanto gli appuntamenti e le celebrazioni segnati sono da ritenersi validi salvo disposizioni contrarie.

Don Massimo

 

Punto di Ascolto Caritas: Venerdì 6 e Venerdì 20 Marzo Centro Parrocchiale Santo ( entrata posteriore)  ore 17.30 - 18.30

Confessioni: ogni sabato dalle 17.30 alle 18.30 (don Renzo)
Ogni domenica durante la messa delle ore 7.45 (don Massimo).

ORARIO Sante Messe nella chiesa parrocchiale di Rozzampia
Sante messe feriali: lunedì ore 8.30, martedì ore 15.30, mercoledì ore 19.00, giovedì ore 8.30 (ore 9.00 adorazione per le vocazioni) e venerdì alle ore 19.00. (Salvo variazioni dovute a feste particolari, per le quali si rinvia alla lettura del bollettino).
Sante messe festive: sabato ore 19.15, domenica ore 8.45 e ore 11.15

Il tuo 5 PER MILLE al Circolo Parrocchiale S. Antonio
C.F.: 93008080249
Ricordati al momento della denuncia dei redditi di destinare il 5X1000 al Centro Parrocchiale indicandone il codice fiscale

Aiuto alla chiesa di Santo
BANCA SAN GIORGIO VALLE AGNO - IT51K0880760790007008060185

Ogni 2 sabato del mese

L'associazione "Amici del cuore" alto vicentino Onlus comunica: a chi intende proseguire il controllo dei valori metabolici, può effettuarli ogni secondo sabato del mese dalle 8.00 alle 10.00 presso il Centro Parrocchiale della Conca. SOSPESI

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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