Don Claudio Gioppo - santodithiene

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Don Claudio Gioppo

Don Claudio
 
 
 

Grazie, don Claudio
È stato bello avere un valido aiuto come il tuo. La tua presenza ci faceva sentire sicuri. Se mi capitava qualche impegno imprevisto o se dovevo assentarmi per qualche giorno, tu eri sempre pronto a sostituirmi.
Sono contento che qualche mattinata siamo usciti insieme per visitare i bei posti dell’Alto Vicentino, che tu conoscevi bene. Ci fermavamo a pranzare in qualche ristorante ed era l’occasione per scambiare una parola. Mi ricordo di quelle volte in cui, magari così, in “volo”, ti chiedevo di confessarmi e tu, con la semplicità di un nonno, mi ascoltavi e mi davi  il perdono del Padre.
Nella tua disponibilità trovavi il tempo per aiutare anche altri parroci, ma cercavi di dare sempre la precedenza al Santo e “alla Rozzampia”, come tu amavi dire.
Improvvisamente, come una folgore, il 9 gennaio sei stato rapito dal Signore.
Mi piace ricordare le letture che la liturgia ci proponeva quel mercoledì 9 gennaio, nel tempo di Natale:
“Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi…
Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi (*). Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui”. (I lettera di Giovanni 4, 11-18)
E poi le parole di Gesù che, sul finire della notte, camminando sulle acque si avvicina ai discepoli impauriti e affaticati sulla barca, dicendo: “Coraggio, sono io, non abbiate paura!”  (Mc 6, 45-52)
Queste parole di Vita eterna vogliamo riceverle come un dono e vogliamo ricordarle soprattutto pensando alla tua vita, che ora vive nel cuore del Padre e nei nostri cuori.
       Don Massimo

In questo tempo, che segue alla morte di don Claudio, mi trovo da solo come sacerdote a seguire le due parrocchie di Santo e Rozzampia. Da parte della Diocesi mi è stato detto che in questo momento non c’è la possibilità di avere un nuovo collaboratore (ci sono infatti in Diocesi alcune parrocchie che sono rimaste senza il parroco). Credo che sia molto importante pregare lo Spirito Santo,  affinché ci indichi le sue vie e ci dia il coraggio di percorrerle. Vi chiedo di pregare anche per me. Don Massimo

Don Claudio Gioppo, collaboratore parrocchiale di Santo e Rozzampia è morto Mercoledì 9 gennaio 2019.

 
 

Canti durante le esequie

Parte prima Messa
 
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