INFO - Santo_Rozzampia_6_OTT21

Vai ai contenuti

INFO

INFO dalle Parrocchie
Attività. proposte, catechesi
Chiesa di Santo
Chiesa di Rozzampia
Orario Sante Messe
Festivo
Feriale
Rozzampia
Sabato: ore 19.15
Domenica e festivi :
8.45 e 11.15
Lunedì, Martedì e Giovedì: ore 8.00
Mercoledì e Venerdì: ore 19.00
Presso Cappella Canonica

Santo
Sabato: ore 18.00
Domenica e festivi:
ore 7.45 e 10.00
Martedì,   Mercoledì e Venerdì: ore19.00
 
Presso Cappella ASILO
2°Venerdì del  Mese: ore 20.30

Dicembre  2022
CARITAS PARROCCHIALE “Dar da mangiare agli affamati”. Inizierà l'11 dicembre una raccolta viveri per le persone che ne hanno bisogno; ognuno di noi può fare un piccolo gesto per il prossimo !!
Viveri consigliati: olio, zucchero, latte, scatolame, riso pasta ecc, l'importante è che la data
di scadenza sia 2023 e oltre!!! Saranno utili anche prodotti  per l'igiene personale e della casa! Nelle nostre chiese sono sistemate delle ceste per la raccolta.
Grazie a tutti dalla  Caritas parrocchiale!! Vogliamo ricordare  che a Thiene si sta realizzando un emporio per raccogliere quanto viene offerto per distribuirlo ai poveri del nostro territorio.

Buste Natalizie Insieme a questo bollettino viene recapitata la busta natalizia, con cui ciascuno potrà dare il suo aiuto per il sostegno economico della propria parrocchia.  Nella comune difficoltà, aiutarsi l’un l’altro anche con poco, vale immensamente. Desidero ringraziarvi per tutti gli aiuti che in qualsiasi modo donate alla comunità. Don Massimo

Confessioni in preparazione al Natale
  • Celebrazione      penitenziale aperta a tutti: venerdì 23 dicembre ore 20.30 in chiesa al      Santo, guidata da don Lino Sibillin.
  • Don      Renzo sarà a disposizione in canonica a Rozzampia il 24 dicembre dalle      9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Scuola dell’Infanzia: FIACCOLATA DI NATALE
Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia invitano tutti i bambini con le loro famiglie alla “Fiaccolata di Natale” venerdì 16 dicembre con partenza dalla pista ciclabile di via. G. Perlasca alle ore 18.00, fino a davanti alla Chiesa dove, dopo aver decorato l'albero, entreranno per un canto natalizio.
Per chi avesse la possibilità di partecipare, sarebbe un bel momento da condividere con i bambini e le famiglie della nostra scuola.
SABATO 10 e DOMENICA  11 DICEMBRE al Santo
i genitori della Scuola Materna, dopo le S. Messe, offrono alla comunità torte, biscotti e preparato per vin brulè, per raccogliere offerte A SOSTEGNO DELLA SCUOLA MATERNA. Siete tutti invitati!!!

CELEBRAZIONI FERIALI IN CAPPELLA DAL 7 NOVEMBRE
Al fine di risparmiare sul riscaldamento, le sante messe feriali a partire dalla seconda settimana di novembre saranno celebrate normalmente non in chiesa ma nella cappella della canonica di Rozzampia e nella cappella dell’asilo del Santo. Gli orari sono i soliti per Rozzampia.
Per il Santo c’è una variazione per non interferire con le attività scolastiche.
Rozzampia: lunedì, martedì e giovedì ore 8.00, mercoledì e venerdì ore 19.00
Santo: martedì, mercoledì e venerdì ore 19.00

SINODO
I 5 gruppi sinodali, accompagnati dai rispettivi moderatori, hanno cominciato a riunirsi per il primo incontro. Faranno ciascuno tre incontri entro fine dicembre. Vorrei invitare la comunità a pregare per questo percorso che si articola in tre momenti:  riconoscere, interpretare, scegliere. Un momento di preghiera particolare per questa intenzione verrà fatto ogni ultima domenica del mese dalle 16.30 alle 18.00 nella cappella dell’Asilo al Santo, attraverso l’adorazione silenziosa.

Patronato di  Rozzampia. 5 x 1000 al Circolo NOI
Firma nell’apposito riquadro della denuncia dei redditi e indica il codice fiscale 9301016024

CIRCOLO NOI di SANTO   5 x 1000 al Circolo NOI S.Antonio Santo di Thiene, firma nell’apposito riquadro della denuncia dei redditi e indica C.F. 93008080249

CENTRO DI ASCOLTO Ogni venerdì e sabato dalle 17.30 alle 19.00 presso la canonica di Rozzampia Don Renzo si mette a disposizione di tutte le persone che desiderano incontrarlo sia per le confessioni e sia anche per un dialogo o per una eventuale richiesta di aiuto.    Tel. 324 909 41 58

CONFESSIONI CON DON MASSIMO
Invito tutta la comunità a vivere l’adorazione eucaristica silenziosa dell’ULTIMA domenica del mese (al Santo dalle 16.30 alle 18.00) avendo come intenzione di preghiera il Sinodo. Vorrei che questa proposta continuasse per tutta la durata del Sinodo. Invito a partecipare in modo particolare i consiglieri pastorali .                     Don Massimo
CATECHESI PARROCCHIALE
Fermate” che trasformano
 
Oggi le nostre vite sono spesso concentrate sul “fare”. Siamo molto attivi e pronti a dedicarci a impegni e progetti di vario genere, professionali, familiari, personali, scolastici, sportivi… Abbiamo notevoli risorse e opportunità e ci sembra obbligatorio coglierle tutte,spesso ci illudiamo che la pienezza di vita sia cogliere più esperienze possibili. Poi ci è capitato di essere costretti a fermarci e tutto questo “fare” è stato interrotto: molti possono aver provato quest’esperienza a causa della pandemia, ma bastano eventi più comuni come una malattia, un licenziamento, una separazione, per stravolgere la vita. A volte capita semplicemente di non trovare più risorse dentro di sé, ci si sente spenti, senza meta e senza speranza.Improvvisamente le attività spariscono, si vive in un’immobilità non voluta e di cui non si conosce il termine.Quale sia la causa, quando siamo costretti a fermarci, siamo obbligati a una verifica. Abbiamo il tempo per guardare le nostre attività e priorità. È difficile pensare andando in profondità, domandarsi cosa è davvero essenziale. Spesso le cose da fare ci tengono lontani dall’ascoltare, dal pensare, dall’ approfondire e può far paura quello che ci attende nella profondità di noi stessi. Ma, forse, solo così si può incontrare nella nostra parte più intima, nella stanza superiore, la Verità, il Signore.Forse è capitato a molti di vivere questa situazione di stallo in famiglia, insieme ai figli. Era difficile sopportarsi, vivere a così stretto contatto senza infastidirsi a vicenda… E in questa fatica quotidiana, abbiamo sperimentato forme di amore per noi nuove. Abbiamo provato il silenzio, il cercare di frenare la lingua come arma, il rinunciare a usare l’intelligenza per cogliere le fragilità di chi ci è vicino. Nel silenzio abbiamo sperimentato l’ascolto e l’attesa vigile, di chi nell’immobilità osserva l’altro, lo scruta e, guardandolo, ne vede i limiti: non è facile accoglierlo ma, continuando a osservare e ascoltare, senza agire, ci si scopre insieme creature simili, ognuno con le proprie difficoltà e miserie. Ascoltando e attendendo abbiamo vissuto la pazienza: in un mondo in cui siamo abituati a considerare la velocità di reazione e l’attacco come doti da coltivare e a dover sempre avere l’ultima parola, tagliente, sull’altro, lo stare insieme nel silenzio e nell’attesa pacifica si sono trasformati dal sopportare al supportare l’altro, dal vincere al camminare insieme. E così, un passo alla volta, siamo arrivati a vivere anche il perdono che, talvolta, è l’unica via per amarsi.Qualcosa di simile lo viviamo in parrocchia dove, come in famiglia, si cerca un luogo accogliente, in cui sperimentare l’amore fraterno del Vangelo, ma che spesso diventa una realtà in cui il fare prende il sopravvento. Come in famiglia, anche in parrocchia a volte viviamo relazioni diverse da quelle che ci aspettavamo: l’altro è per definizione altro da quello che immaginiamo, che vorremmo noi, che abbiamo idealizzato. In parrocchia ci troviamo con tanti “altri”, che non abbiamo scelto, aggregati da un ideale comune, spesso concretizzato in un fare. Anche qui, per vivere davvero l’amore sono centrali il silenzio, l’ascolto, l’attesa, la pazienza e il perdono. Ci vuole silenzio per ascoltare l’altro, attesa per lasciargli spazio affinché possa raccontarsi, farsi conoscere; è necessario ascoltarlo con la pazienza che richiede la lenta scoperta, accoglierlo già disposti al perdono, alla capacità di accettarlo per ciò che è, sapendo che non potrà andarci tutto bene.Ci viene in mente l’immagine di Betania. Il Signore Gesù trova una casa che lo accoglie, una famiglia. Può riposare alla presenza di persone care, a cui dona la vita e che riconoscono in lui il Salvatore, fratello di cui prendersi cura e da amare. E risuona il richiamo di stare ai suoi piedi in silenzio, ad ascoltarlo, sospendendo il nostro fare, per accoglierlo fino in fondo.
Valentina Menegatti e Federico Vignaga




 
Qualsiasi cosa vi dica, fatela”                         Il Vangelo del Sinodo
 
IL RACCONTO DI CANA                                    Vangelo di Giovanni (2,1-11)
 
Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene             portarono. Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
 
Qualsiasi cosa vi dica, fatela!”
 
significa ricordarmi di avere uno Sposo ed entrare nella concretezza della vita insieme con Lui.
 
La Mamma Celeste è come se mi dicesse: hai uno sposo? Portalo con te sempre, nelle cose che vanno bene e nelle cose che vanno male. Ciò che conta è avere Lui, vivere insieme a lui. Non importa se le cose non vanno come voglio io. Ciò che importa è viverle CON Lui, aprendo il cuore al suo disegno d’Amore.    
Don Massimo
Made with WebSite X5
Parrocchia di Rozzampia tel. 0445387130 e.mail: parrocchiarozzampia@gmail.com
Parrocchia di Santo tel e fax - 0445387130    e.mail: donmassimotoniolo@gmail.com
canale youtube: "don massimo toniolo"
cell.Don Renzo: 3249094158      E.mail: renrizza@libero.it
Bollettino: giornalesanto@gmail.com   Due comunità unite in cammino



Aggiornato il 3 dicembre 2022
Torna ai contenuti