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Rozzampia

Catechesi
 

Il Sinodo Diocesano è un evento indetto, cioè pubblicamente e solennemente annunciato dal Vescovo il 16 maggio scorso in cattedrale, che  prevede prima un anno di preparazione e poi l’inizio ufficiale, l’anno prossimo, precisamente domenica 5 giugno 2022. Di cosa si parlerà nel Sinodo, quali proposte emergeranno e quali scelte si faranno? Le problematiche e le aspettative sono tante. Basta osservare il lento abbandono della messa domenicale o il disinteresse da parte di tanti giovani verso le proposte fatte dalla Chiesa. Sembra alle volte che questo flusso, tra chiesa e giovani e viceversa, si  sia interrotto. Ecco allora la necessità di un primo ascolto della voce della  parrocchia da parte di gruppetti di persone, cristiani, ai quale sta a cuore la propria comunità, che non sono indifferenti o estranei ai problemi,  e che, animati dallo sguardo di fede  in Gesù, osano guardare avanti con speranza. Per attuare questo occorrono delle persone, “i facilitatori” persone scelte dai consigli pastorali per guidare e accompagnare gli ”spazi” di dialogo parrocchiali. Questi spazi di incontro devono essere accoglienti, fraterni, aperti e trasversali per ascoltare e dare voce alla narrazione della propria esistenza alla luce della fede, in ascolto della contemporaneità. Il “facilitatore”- spiega il Vicario don Leopoldo Voltan- è una persona che permette agli altri di narrare la propria vita e di rileggerla alla luce della parola di Dio” A queste donne e a questi uomini non vengono richieste doti straordinarie: “il facilitatore, non essendo un “superuomo” o una figura estremamente qualificata, è caratterizzato dalla sua umanità e dalla sua affabilità, fa da “ponte”, fa sentire gli altri accolti e li aiuta a vedere come il Signore accompagni la vita di tutti e compia in essa cose grandi». Un amico fraterno, ma anche un “investimento relazionale” che può dimostrarsi prezioso per la parrocchia . È opportuno dunque che nelle parrocchie sorgano più spazi (luoghi) di ascolto, per mostrare in questo modo sfaccettature e originalità, toccando diversi interessi e tematiche dell’area sociale ed ecclesiale.


Il  Sinodo diocesano
Domenica 16 maggio il nostro vescovo, Claudio Cipolla con una solenne  celebrazione nella cattedrale di Padova  ha aperto il Sinodo collegandosi alla fine  con tutte le parrocchie della  diocesi per presentare a tutti le comunità,  ma in modo speciale a quanti sono impegnati nelle  varie attività pastorali, il cammino che la  diocesi intende intraprendere nei prossimi anni.
Cos’è un Sinodo? Don Leopoldo Voltan, vicario episcopale, lo definisce un’opportunità importante per scegliere le strade più opportune per evangelizzare le comunità cristiane. In altre parole è un metterci in cammino per capire  i cambiamenti che sperimentiamo davanti a noi soprattutto a seguito della pandemia che ci ha cambiato un po' tutti nel modo di vivere e di guardare anche alla fede e alla chiesa. Comprendere questi cambiamenti e trovare delle strade comuni per affrontarli è di capitale importanza.
Il Sinodo, afferma ancora don Leopoldo, diventa per tutti una spinta per evidenziare le necessità e le urgenze  del nostro tempo all’interno della nostra chiesa,  che meritano tutta la nostra  attenzione.
Ci sono tre verbi da coniugare secondo il documento Evangelii Gaudium al n. 51:
1-      Riconoscere la realtà nella quale viviamo, percependo che il Signore continua ad agire in mezzo a noi
2-      Interpretare  il nostro modo di essere chiesa, lasciandoci illuminare dalla Parola del Vangelo, valorizzando ciò che c’è di bello nelle nostre  tradizioni e nello stesso tempo cercare dei metodi nuovi per esprimere in modo più coerente il nostro modo di vivere la  fede.
3-      Scegliere il bello e il buono che c’è e se necessario, migliorare già quello che abbiamo.
Possiamo valorizzare in questo nostro tempo degli obiettivi essenziali:
a-       La centralità dell’Eucaristia che è fondamentale per ogni cristiano. Non si può vivere senza Eucaristia
b-      La carità nel tempo della fragilità ci impegna a sostenere i più fragili con generosità e carità.
c-       Un’osmosi ossia  un dialogo sempre vivo tra parrocchie e famiglie chiedendoci come possiamo comunicare la fede sia ai piccoli come agli  adulti.
d-      Per tutti c’è un invito a non dimenticare il cammino che si sta iniziando in diocesi con lo sforzo costante di tenerci al corrente anche a mezzo della stampa diocesana.

trasmissioni sul canale YouTube   “don MASSIMO TONIOLO”
(Le trasmissione delle Sante Messe in diretta viene fatta come segno di attenzione
verso le persone ammalate o impossibilitate a partecipare fisicamente.)
- ogni domenica (e ogni festa) alle ore 10.00 S. Messa, in diretta
- ogni mattina alle 7.30, nei giorni feriali,  viene trasmessa in diretta una preghiera
di 10 minuti sul Vangelo del giorno (“Parlerò al Suo Cuore”).
- ogni giorno:  “Coroncina alla Divina Misericordia”  e  “S. Rosario”

Proposta recita online insieme recita delle lodi ore 8.30 recita di compieta ore 21.00
https://meet.jit.si/stanzadellelodi   puoi aprire la pagina direttamente su Chrome.
NOVITÀ: da martedì 12 gennaio. incontro settimanale sulla Parola ore 21.00 sempre qui online


GRUPPO CARITAS DI ROZZAMPIA
La Caritas di Rozzampia si è costituita nei giorni scorsi in un gruppo di volontari e volontarie disponibili ad offrire il loro aiuto a tutte quelle persone che ne fanno richiesta indipendentemente dal colore della pelle o della provenienza.  Si desidera prima di tutto aiutare gli anziani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese; pensiamo ai bambini che possono aver bisogno di strumenti per la scuola o di acquisto di vestiario; pensiamo ancora alle famiglie che fanno difficoltà a saldare  le bollette di luce, acqua o gas.
La Caritas diocesana ha inviato alla nostra parrocchia la somma di mille e cento euro che aspettando ad essere distribuiti a chi ne ha bisogno.
Viene richiesto anche alla parrocchia di concorrere al progetto raddoppiando la somma data dalla caritas diocesana.
Si tratta di mettere la propria offerta soprattutto nel periodo pasquale nella cassetta che si trova in fondo alla chiesa, oppure mettendo delle buste con generi alimentari nel contenitore vicino al fonte battesimale, oppure rivolgendosi direttamente ai sacerdoti in modo particolare se si tratta di offerte un po' consistenti.
In questo periodo di difficoltà per tutti, la solidarietà deve dimostrarsi viva e concreta anche nella nostra comunità parrocchiale.

Sezione Primavera
R
imangono aperte le iscrizioni per i bambini dai due ai tre anni.
Per informazioni: visita il sito www.santodithiene.it e vai alla pagina ScuolainfanziaS_R

Un grazie di cuore a tutti i volontari che in questo tempo di pandemia, con il loro prezioso servizio di accoglienza e di igienizzazione rendono possibile la celebrazione dell’eucaristia domenicale e le celebrazioni esequiali. La comunità di Rozzampia e del Santo vi è infinitamente grata.  don Massimo

 
 
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