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Santo

Catechesi
 

Gruppo Caritas “Progetto Buoni spesa”
Con i contributi raccolti nelle nostre comunità nel periodo gennaio-aprile 2021, sono stati offerti a persone e famiglie in difficoltà euro 565,00 in buoni spesa ed altri aiuti ( farmaci, spese mediche, materiale scolastico, ecc.)  Grazie a Tutti.

Attendiamo VOLONTARI per realizzare il DOPOSCUOLA dell’estate
, che si svolgerà presso il Centro Parrocchiale del Santo, indicativamente all’aperto. Ad ogni volontario è richiesta la disponibilità di circa un’ora e mezza alla settimana, per l’aiuto ai bambini delle prime classi della scuola Primaria, per le competenze di base (lettura, scrittura, tabelline…)…E’ un impegno alla portata di giovani, adulti, pensionati. GRAZIE. Ilenia 3385497093

TREDICINA
di S. Antonio: ogni giorno dall’1 al 12 giugno alle ore 20.00, eccetto i giorni in cui ci sono delle celebrazioni concomitanti.  Il sabato 5 giugno sarà fatta nella S. Messa delle ore 18.00.
Causa Covid 19, la SAGRA di Santo
non si attuerà nel periodo stabilito ( 13 giugno 2021). Il comitato Sagra ha proposto di posticiparla nei giorni 9 - 10 -11 LUGLIO, sempre se le norme anticovid lo permetteranno.

 
 

trasmissioni sul canale YouTube   “don MASSIMO TONIOLO”
(Le trasmissione delle Sante Messe in diretta viene fatta come segno di attenzione verso le persone ammalate o impossibilitate a partecipare fisicamente.)
- ogni domenica (e ogni festa) alle ore 10.00 S. Messa, in diretta
- ogni mattina alle 7.30, nei giorni feriali,  viene trasmessa in diretta una preghiera
di 10 minuti sul Vangelo del giorno (“Parlerò al Suo Cuore”).
- ogni giorno:  “Coroncina alla Divina Misericordia”  e  “S. Rosario”
Proposta recita online insieme recita delle lodi ore 8.30 recita di compieta ore 21.00
https://meet.jit.si/stanzadellelodi   puoi aprire la pagina direttamente su Chrome.
NOVITÀ: da martedì 12 gennaio. incontro settimanale sulla Parola ore 21.00 sempre qui online


GRUPPO CARITAS DEL SANTO
In questo  periodo particolarmente difficile sotto l’aspetto economico per  tante famiglie,  la nostra Diocesi  ha messo a disposizione delle parrocchie che ne avevano fatto  richiesta, un contributo   per il sostegno economico  delle famiglie  delle parrocchie. Alla parrocchia del Santo  è stato dato  un contributo di € 2100,00 con il quale ora possiamo  aiutare le famiglie in difficoltà.
È stato inoltre richiesto dalla Caritas diocesana ad ogni parrocchia, di raccogliere attraverso le offerte della comunità  una somma almeno uguale a quanto ci è stato donato, da destinare allo stesso progetto.
La parrocchia del Santo ha  aperto un conto corrente specifico della Caritas parrocchiale,  intestato a PARROCCHIA S. ANTONIO DA PADOVA  - THIENE   IBAN IT 51 X 08807 60790 000000852707 .
Pertanto chi lo desidera  può dare un  libero contributo attraverso un bonifico oppure  consegnando la propria offerta  direttamente al parroco o servendosi della cassetta, posta in fondo alla chiesa.
La Caritas parrocchiale ringrazia di cuore.


Sezione Primavera
Rimangono aperte le iscrizioni per i bambini dai due ai tre anni.
Per informazioni: visita il sito www.santodithiene.it e vai alla pagina ScuolainfanziaS_R


Cosa significa amare il prossimo?

Vicinanza, ascolto, condivisione e cura dell’altro” (papa Francesco)
“Caro Don, sono a letto ammalata e sono sola..” cominciava così stamattina un messaggio ricevuto da una cara persona lontana e sola. Mi sono chiesto quante persone sono sole soprattutto in questo periodo durante il quale tanti di noi si scambiano saluti ed auguri, immagini di feste passate insieme con lo scambio di tanti regali che hanno fatto sentire la gioia di essere circondati da persone che ci amano e che noi amiamo.
Il messaggio ricevuto però in queste ultime ore mi ha fatto pensare a quanto scriveva Papa Francesco quando raccomandava “di tendere la mano – senza toccare” per indicare anche a noi il dovere della carità in questo tempo di pandemia.
Diventa spontaneo quindi pensare ai senza dimora e a tutte le persone emarginate povere o anziane in difficoltà che incontriamo e conosciamo da anni. Purtroppo anche se talvolta le nostre mani cerchino di protendersi, resta sempre una distanza che non vorremmo.
Viviamo un tempo nel quale il nostro sguardo incrocia sempre più persone in difficoltà; famiglie dove c’è chi è precario, o ha perso il lavoro perché la fabbrica ha chiuso i battenti o per tanti altri motivi.
Ci ricorda ancora Papa Francesco che siamo “tutti sulla stessa barca”. Questa crisi economica determinata dal Covid-19 sta mostrando quanto siamo dipendenti gli uni dagli altri, da un capo all’altro del mondo. E ci sta pure mostrando che i poveri sono sempre quelli che pagano di più e che pagano per tutti.
Ci domandiamo quindi “Quali mani operose si stanno distendendo dalle nostre comunità parrocchiali”? La gran parte delle persone che si dedicano agli altri sono in età avanzata anche se tante mani non hanno mai cessato di stendersi e distendersi per tentare la prossimità e per donare generi ed aiuti.
Nelle nostre parrocchie si stanno istituendo gruppi di persone soprattutto nei gruppi Caritas o persone singole che tendono e si distendono per tentare la prossimità e per donare aiuti e generi.
La Caritas diocesana stessa ha dato alle nostre comunità la possibilità di sostenere famiglie in difficoltà attraverso generi alimentari o sostegno economico per aiutare a pagare bollette in scadenza.
Tutti possiamo offrire le nostra vicinanza a persone che da un po’ di tempo non si vedono più per paura di uscire o per altri motivi personali. Ci sono molte occasioni per vincere la lontananza fisica con i mezzi di comunicazione a portata di tutti. Chiediamo ancora a chi è in difficoltà o è solo, di vincere la paura, di far sentire la loro voce alle persone che sono proposte a dare un aiuto concreto a chi ne ha di bisogno. Lo fanno tanti stranieri e non devono vergognarsi i nostri parrocchiani.
I bisognosi sono la verifica vivente della nostra fede. La fede senza le opere, ci ricorda la sacra Scrittura, è una bella teoria. Oggi possiamo affermare che la fede senza mani che si tendono e che si protendono e si aprono, non è credibile.
Qualcuno può pensare che la Chiesa o le parrocchie che si spendono per i poveri, facciano una cosa inutile. Rispondiamo dicendo che il Cristo continua ad essere segno di contraddizione.

CARITAS PARROCCHIALE
In queste settimane di emergenza Coronavirus, nonostante  le difficoltà del presente  momento e nel pieno rispetto delle indicazioni di legge, la Carità non si è fermata. Anzi:  le tante necessità di questi tempi – e le tante necessità che si manifesteranno nei prossimi  mesi – rendono ancora più decisivo l'impegno di tanti e l'apertura del cuore di tutti.  
La nostre parrocchie propongono una raccolta di viveri e di prodotti per l’igiene personale da portare in Chiesa negli  appositi contenitori.
Si raccolgono solamente alcuni PRODOTTI :
OLIO, LATTE,TONNO, (SCATOLAME VARIO) RISO,  PASTA, ZUCCHERO, CAFFE’, BISCOTTI. -
e prodotti per l’ IGIENE PERSONALE, SAPONE,  BAGNOSCHIUMA ,SHAMPOO,
DENTRIFICIO,  SPAZZOLINI... ETC
NON PORTATE  VESTIARIO          Grazie

 
 
 
 
 
 

La gioia dei Sacramenti
Sabato 20 giugno 2020, sette catecumeni riceveranno battesimo, cresima ed Eucarestia in Cattedrale. Ad altri i Sacramenti saranno amministrati in parrocchia dal Vescovo Claudio
Elide Siviero
Tra le sofferenze causate dalla pandemia del Covid-19, dobbiamo annoverare anche quella dei nostri catecumeni che hanno dovuto rimandare la celebrazione dei sacramenti della Iniziazione cristiana. È la Veglia pasquale, infatti, l’alveo nel quale trovano la loro giusta collocazione i sacramenti pasquali.
Per loro non è stato possibile celebrare nessuno dei riti che danno inizio all’ultima Quaresima, tempo di purificazione e illuminazione: non ce stata l’elezione, non ci sono stati
gli scrutini e le consegne. Privati di tutto questo, non sono stati però abbandonati dalla Chiesa che nei loro parroci, nella preghiera delle loro parrocchie e nel sostegno dei loro catechisti, hanno saputo mantenere vivo in loro il desiderio e l’attesa.
Ora che finalmente possiamo ritrovarci, pur con tutte le dovute cautele, per la celebrazione eucaristica, anche i nostri catecumeni possono ricevere i sacramenti del battesimo, della cresima e della eucaristia.
Il vescovo Claudio presiederà una celebrazione, sabato 20 giugno in Cattedrale, per un gruppo di catecumeni che provengono prevalentemente dalla cintura urbana: Louisane Moubamba dal Gabon della parrocchia di San Giuseppe; Efosa Joseph Osarobo dalla Nigeria
di Cristo Risorto; Osahenoma Maria Erhabor dalla Nigeria di Cristo Re; Amedeo Russi della parrocchia di Cave; Klaudio Maraj dalTAlbania, di San Paolo apostolo; Niccolò Tacchetto di San Vito Oltre Brenta; Hamid Marco E1 Hasnaoui dal Marocco, della casa di reclusione Due Palazzi. Le norme vigenti, che limitano a 200 il numero di presenze in una celebrazione, non consentono la presenza di persone non autorizzate in Cattedrale, ma nulla vieta la preghiera di tutti i fratelli per questi nuovi cristiani.
Per gli altri catecumeni, il vescovo Claudio, che non ha potuto continuare la sua visita pastorale, si recherà nelle domeniche successive in alcune parrocchie della Diocesi, per compiere una sorta di pellegrinaggio spirituale e amministrare i sacramenti, segno della Chiesa che continua a generare cristiani. Si recherà nella parrocchia del Santo di Thiene per Judith Onaghinor e la figlia Silvia dalla Nigeria;
a Casale Scodosia, per Liliana Ayala Reyes e la figlia Mayza Elizabethe da Cuba; a Campagnola, per Julian Kapedani dall’Albania; a San Marco di Camposampiero, per Markeliano Shity dalTAlbania; a Cassola per King Castro dalla Liberia e Augustine Amankona Sabi dal Ghana; ad Arten per Janvier Sana dal Burkina Faso.
In parrocchia
Ricevono i sacramenti in parrocchia: a Dolo, James Sackor (Liberia); a Reschigliano Mohamed
Fawzi Giuseppe Fallaha (Siria); a Caselle di Selvazzano, Festus Luca Oleabhe (Nigeria); ad Abano, Obazee Esther lyobor (Nigeria); al Sacro Cuore di Abano, Silver Miriana Omoregie (Nigeria); a Casalserugo, Loveth Chiara Idemudia (Nigeria); alla Missione africana anglofona, Kathrine Ejem Ilono e Endurance Obatavne (Nigeria); a Terranegra, Eden Sofia Troka (Albania) e Lizandra Maria Isabel Recio Castillo(Cuba).

 
 
 
 
 
 
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