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Santo

Catechesi
 

Scuola di Preghiera
Scuola di preghiera per giovani dalla quarta superiore fino ai 35 anni presso  il Duomo di Thiene.
È una “scuola” che raggiunge i giovani, dalla quarta superiore fino ai 35 anni. Si tratta di un’occasione offerta a tutti i giovani per imparare insieme a pregare: per gustare la presenza di Dio, per ascoltare la sua Parola che accompagna ogni giovane nel proprio cammino di vita.
Il primo appuntamento sarà lunedì 9 novembre alle ore 20.45 in Duomo, con prenotazione digitale obbligatoria . Per maggiori informazioni visita il sito www.postosdp.tk

L’indulgenza plenaria dall’1 all’8 Novembre per le anime del Purgatorio, estesa a tutto il mese
Nel giorno di Tutti i Santi è possibile conseguire una sola volta l’indulgenza plenaria in suffragio dei defunti nella visita a una chiesa, recitando il Padre Nostro e il Credo. A questa si aggiungono le tre solite condizioni: confessione, comunione (anche nei giorni precedenti o seguenti) e preghiera secondo le intenzioni del Papa (Pater, Ave, Gloria). Tale facoltà vale dal mezzogiorno fino a tutto il giorno successivo. La stessa possibilità e alle medesime condizioni, è concessa (sempre una volta al giorno) ai fedeli che devotamente visitano il cimitero e pregano per i defunti, per tutto il mese. Per chi è impossibilitato a uscire, è concessa anche rimanendo a casa.

Nuovo messale romano
Prossimamente arriveranno le prime copie del nuovo Messale Romano in lingua italiana, voluto dai Vescovi  (CEI). La Conferenza Episcopale Triveneta, in data 15 settembre, ha ritenuto opportuno indicare la prima domenica di Avvento, 29 novembre 2020, quale data comune per iniziare ufficialmente l’utilizzo del nuovo Messale in tutte le chiese del Triveneto.
Ci saranno alcuni cambiamenti dei quali dovremo tener conto:
1 . Nella preghiera del Padre nostro, la frase “Non c’indurre in tentazione” cambia in “non abbandonarci alla tentazione”
2 . Sempre nella preghiera del Padre Nostro è previsto l’inserimento  di un “anche” (come anche noi li rimettiamo)
3. Il Gloria  contiene la nuova formula: “pace in terra agli uomini amati dal Signore”.
4. Nella preghiera eucaristica II, la rugiada dello Spirito Santo sostituisce “l’effusione dello Spirito “


PARLERÒ AL SUO CUORE
Preghiera quotidiana con riflessione sul vangelo del giorno
PARLERÒ AL SUO CUORE su YouTube Preghiera quotidiana con riflessione sul vangelo del giorno  ogni mattina in diretta alle ore 7.30-
a cura di don Massimo

PERCORSO DI PREPARAZIONE E CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA A ROZZAMPIA 16, 23, 30 OTTOBRE

 
 

Una lettura  biblica spirituale sull'Esperienza della pandemia.

La commissione Episcopale per la dottrina, l'Annuncio e la catechesi    dei Vescovi Italiani , ha emanato un documento   dal titolo "E' risorto il terzo giorno" con lo scopo di accompagnare equipe diocesane , catechisti e quanti sono impegnati nell'annunciare il Vangelo.
Vorrei dire che ogni famiglia e ogni genitore che ha bambini   in età scolare dovrebbe   trovare il tempo per rileggere questo documento. Si tratta di una lettura   biblica spirituale   dell'esperienza   della pandemia.   Questa esperienza ci ha coinvolti tutti, credenti e non credenti, preti e laici. Rileggere le nostre paure, le nostre attese credo sia molto importante perché non possiamo solo sperare che tutto passi in fretta e si dimentichi quanto abbiamo sofferto anche nella nostra realtà famigliare.
Nella traccia , la Commissione Episcopale colloca gli eventi recenti sullo sfondo   del mistero pasquale di Gesù: Dal Venerdì della morte in Croce sino alla domenica della risurrezione, attraverso il sabato della deposizione nel sepolcro, evidenziando   che "una lettura   pasquale   dell'esperienza della pandemia non può prospettare il semplice ritorno alla situazione di prima".
"La croce e il sepolcro possono diventare cattedre   che insegnano a tutti di cambiare, a convertirsi, a prestare   orecchio e cuore ai drammi   causati dall'ingiustizia e dalla violenza , a trovare   il coraggio di porre gesti divini nelle relazioni umane: pace equità,mitezza, carità". La commissione episcopale rilancia l'invito di papa Francesco a raccogliere la sfida dell'audacia   e della creatività nel "ripensare gli obiettivi , le
strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità".
Un documento che   verrà proposto a tutti e che ci aiuterà a dare un significato nuovo alla nostra vita in tempo di pandemia.d. R.R.
Il testo intero lo trovate in questo sito:
https://chiciseparera.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/59/2020/06/LetturaBiblicoSpiritualePandemia.pdf
«Come cambieranno le cose? Come saremo? Il futuro sarà scandito ancora da abitudini reiterate? Come sarà la coscienza personale e collettiva? Cosa ci chiede il Signore in questo tempo? Perché un Dio buono permette tutto ciò ai suoi figli? Nelle domande dei vescovi è emersa la necessità di una lettura spirituale e biblica di ciò che sta accadendo».
Gesù «imparò l’obbedienza dalle cose che patì» (Ebr 5,8). La sofferenza, che in quanto tale non va mai cercata e procurata, può diventare una scuola. Nelle vicende drammatiche di un evento che non abbiamo scelto ci è data la possibilità di entrare con umiltà per purificare il nostro sguardo e la nostra stessa fede.

 
 
 
 

La gioia dei Sacramenti
Sabato 20 giugno 2020, sette catecumeni riceveranno battesimo, cresima ed Eucarestia in Cattedrale. Ad altri i Sacramenti saranno amministrati in parrocchia dal Vescovo Claudio
Elide Siviero
Tra le sofferenze causate dalla pandemia del Covid-19, dobbiamo annoverare anche quella dei nostri catecumeni che hanno dovuto rimandare la celebrazione dei sacramenti della Iniziazione cristiana. È la Veglia pasquale, infatti, l’alveo nel quale trovano la loro giusta collocazione i sacramenti pasquali.
Per loro non è stato possibile celebrare nessuno dei riti che danno inizio all’ultima Quaresima, tempo di purificazione e illuminazione: non ce stata l’elezione, non ci sono stati
gli scrutini e le consegne. Privati di tutto questo, non sono stati però abbandonati dalla Chiesa che nei loro parroci, nella preghiera delle loro parrocchie e nel sostegno dei loro catechisti, hanno saputo mantenere vivo in loro il desiderio e l’attesa.
Ora che finalmente possiamo ritrovarci, pur con tutte le dovute cautele, per la celebrazione eucaristica, anche i nostri catecumeni possono ricevere i sacramenti del battesimo, della cresima e della eucaristia.
Il vescovo Claudio presiederà una celebrazione, sabato 20 giugno in Cattedrale, per un gruppo di catecumeni che provengono prevalentemente dalla cintura urbana: Louisane Moubamba dal Gabon della parrocchia di San Giuseppe; Efosa Joseph Osarobo dalla Nigeria
di Cristo Risorto; Osahenoma Maria Erhabor dalla Nigeria di Cristo Re; Amedeo Russi della parrocchia di Cave; Klaudio Maraj dalTAlbania, di San Paolo apostolo; Niccolò Tacchetto di San Vito Oltre Brenta; Hamid Marco E1 Hasnaoui dal Marocco, della casa di reclusione Due Palazzi. Le norme vigenti, che limitano a 200 il numero di presenze in una celebrazione, non consentono la presenza di persone non autorizzate in Cattedrale, ma nulla vieta la preghiera di tutti i fratelli per questi nuovi cristiani.
Per gli altri catecumeni, il vescovo Claudio, che non ha potuto continuare la sua visita pastorale, si recherà nelle domeniche successive in alcune parrocchie della Diocesi, per compiere una sorta di pellegrinaggio spirituale e amministrare i sacramenti, segno della Chiesa che continua a generare cristiani. Si recherà nella parrocchia del Santo di Thiene per Judith Onaghinor e la figlia Silvia dalla Nigeria;
a Casale Scodosia, per Liliana Ayala Reyes e la figlia Mayza Elizabethe da Cuba; a Campagnola, per Julian Kapedani dall’Albania; a San Marco di Camposampiero, per Markeliano Shity dalTAlbania; a Cassola per King Castro dalla Liberia e Augustine Amankona Sabi dal Ghana; ad Arten per Janvier Sana dal Burkina Faso.
In parrocchia
Ricevono i sacramenti in parrocchia: a Dolo, James Sackor (Liberia); a Reschigliano Mohamed
Fawzi Giuseppe Fallaha (Siria); a Caselle di Selvazzano, Festus Luca Oleabhe (Nigeria); ad Abano, Obazee Esther lyobor (Nigeria); al Sacro Cuore di Abano, Silver Miriana Omoregie (Nigeria); a Casalserugo, Loveth Chiara Idemudia (Nigeria); alla Missione africana anglofona, Kathrine Ejem Ilono e Endurance Obatavne (Nigeria); a Terranegra, Eden Sofia Troka (Albania) e Lizandra Maria Isabel Recio Castillo(Cuba).

 
 
 
 
 
 
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